L’Autostima è la più importante credenza che hai su te stesso. È quello che credi essere vero riguardo te stesso ed è strettamente collegata alla fiducia in te stesso.
L’autostima è alla base della comunicazione efficace e della motivazione personale, ed è legata alla tua identità, ai tuoi valori e ai tuoi atteggiamenti.
L’autostima è (dovrebbe essere) a prescindere. A prescindere dai risultati, da quello che hai realizzato o che realizzerai, e da tutti gli eventi (sia negativi sia positivi) che sono accaduti o che accadranno nella tua vita.
Ciò che pensi di te stesso fa la differenza e ti consente di avere atteggiamenti e comportamenti potenzianti e funzionali ai tuoi scopi oppure limitanti e controproducenti.
Perché è tanto importante l'autostima?
- Non assumersi responsabilità
- Non sentirsi all’altezza dei compiti assegnati e di nuove sfide
- Non dare il meglio di sé sentendo di essere destinati a fallire
- Non sentirsi accettati
- Autosabotaggi e comportamenti autodistruttivi
- Essere bloccati dalla paura
- Non mettersi in “gioco”
- Mancanza di creatività
- Rendersi “invisibili"
- Mancanza di pro-attività
- Incapacità di tirar fuori il meglio da chi ci circonda
- Invidia distruttiva
- Mancanza di “generosità”
- Comportamenti egoistici
- Trovare la propria mission nella vita e nel lavoro
- Condividere la mission e lo scopo aziendale
- Assumersi responsabilità
- Essere aperti e flessibili
- Considerare il cambiamento un’opportunità di crescita e miglioramento
- Essere pronti a fare “un miglio in più"
- Sentirsi parte di un gruppo e fare un lavoro di squadra
- Sentirsi parte di un progetto ed aver voglia di dare il proprio contributo
- Guidare con l’esempio
- Considerare fondamentale la crescita delle altre persone
- Avere la capacità di “rialzarsi” immediatamente dopo una “brutta caduta”
Perché l'albicocca come simbolo di riconoscimento?
Com’è la noce fuori? Dura.
Com’è la noce dentro? Fragile.
In questo "stile di comunicazione" possiamo trovare due macro-tipologie di comportamenti/strategie: aggressivi e passivi.
In genere, le persone aggressive sono pronte a sottolineare solo gli errori, ad attaccare, a dare addosso.
La “noce”, dura fuori, usa uno stile aggressivo anche perchè probabilmente nasconde tutta la sua fragilità interiore.
E così, anche le persone passive usano lo “scudo” ma per difendersi. Quando parliamo di “passività” non intendiamo “timidezza”, che è un’emozione normale e naturale. Bensì di quella forte, incredibile, ed eccessiva voglia di proteggersi dal mondo, dalla vita, che porta a non mettersi in gioco e a non mettersi in discussione, come se ad ogni passo ci fosse un pericolo. Dall’aggressività si passa all’eccessiva auto-difesa.
Com’è l’albicocca esternamente? Tenera.
Com’è l’albicocca all’interno? Dura, forte.
Nel momento in cui la mia autostima è consolidata, è forte, credo in me stesso, ho un buon rapporto con me stesso, ed ho capito che per il solo fatto di essere stato messo al mondo merito di volermi bene, posso adottare dei comportamenti e delle strategie verso l’esterno più “morbide”, ovvero flessibili, aperte ed “empatiche”.
- Empatia
- Flessibilità
- Assertività


