I sensi sono 5 e la programmazione neurolinguistica ci aiuta ad imparare a comunicare meglio prendendo coscienza proprio dei sensi.
Dalla nostra nascita fino al momento in cui state leggendo queste righe, ogni nostra esperienza passa attraverso i sensi.
Il bello è che non ce ne rendiamo conto!!
O perlomeno pensiamo che comunicare sia essenzialmente parlare e parlare e parlare.
La PNL, programmazione neurolinguistica, http://www.maxformisano.it/pnl_programmazione_neuro_linguistica.php sottolinea l’attenzione verso modalità che spesso diamo per scontate e proprio per ciò pensiamo non importanti.
Frasi come “ha una testa dura come una pietra!” oppure “quella persona è proprio acida...” oppure ancora “quanto sei dolce…” e tantissime altre, sono di uso comune, comunissimo...
Ma voi avete mai visto uno con la testa di pietra, oppure assaggiato una persona per comprenderne la dolcezza od acidità?
È vero che i film dell’orrore vanno tanto di moda ma non penso che vi sia veramente capitato!
Abbiamo associato solo le idee sulla base delle nostre esperienze sensoriali.
Provate a pensarci ed a contare quante volte in una giornata utilizzate una modalità sensoriale.
Praticamente sempre!
Quello che mi diverto a fare e che vi propongo, è di provare ad ascoltare chiunque incontriate ed a valutare quale “senso” preferisca per comunicare.
Chissà se veramente, finalmente, riusciremo a trovare qualcosa in comune di molto profondo?

