La programmazione neurolinguistica è gustosa? Oppure gustiamo comunicando?
Piccoli giochi di parole che mi aiutano a comunicare, a far assaggiare, a far degustare, a far addolcire, a far venire l’acquolina in bocca per questo argomento così “succoso”!!!
Ehehehe...hai notato anche tu? Erano tutte parole legate al gusto? Erano parole che scivolavano sulla lingua come un buon vino fino ad arrivare al cervello?
Ho cercato di toccare in effetti uno dei sensi: il gusto!
La PNL, programmazione neurolinguistica, pone spesso l’accento su come ognuno di noi preferisca un senso piuttosto che un altro per comunicare.
Ti sei mai chiesto od hai mai analizzato quante parole legate al “ gusto” utilizzi?
Prendere consapevolezza di ciò aiuta anche a conoscerci meglio ed a conoscere meglio gli altri.
Tutta la nostra vita è una esperienza sensoriale che coinvolge tutti e 5 i sensi...solo che ognuno di noi ha le sue preferenze.
Quindi se comunichi utilizzando molto parole simili a quelle che ho riportato sopra oppure altre che noti legato al gusto, per la programmazione neurolinguistica sei un cinestesico, ovvero utilizzi principalmente tatto, olfatto e gusto, nella elaborazione della realtà e soprattutto nel tuo comunicare.
E tutto ciò ti metterà meglio in relazione con persone che comunicano utilizzando la tua stessa modalità.
Allora...di che gusto sei?

